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EnergyMed 2015

gennaio 18th, 2015 | Posted by Dizionario Rifiuti in News - (0 Comments)

Riflettori puntati dal 9 all’11 aprile 2015 a Napoli sull’8°edizione di EnergyMed, l’evento leader del Centro Sud Italia sull’Energia, il Riciclo e la Mobilità Sostenibile.

Dopo il successo delle precedenti edizioni, EnergyMed, “la Mostra Convegno sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica”, giunge alla VIII edizione.

EnergyMed, “la Mostra Convegno sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica”, giunge alla VIII edizione.

EnergyMed, “la Mostra Convegno sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica”, giunge alla VIII edizione.

Le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica sono, infatti, sempre più al centro dei piani di azione per la sostenibilità ambientale per cui EnergyMed diventa il contesto ideale per confrontarsi sullo stato dell’arte di settori innovativi legati al solare, all’eolico, alle caldaie ad alta efficienza e a biomasse, al recupero di materia ed energia dai rifiuti, ai veicoli a basso impatto ambientale e ai servizi; attenta all’evoluzione del mercato, la manifestazione vede la consolidata presenza delle tre sezioni dedicate all’efficienza energetica “EnerEfficiency”, al riciclo “Recycle” e alla mobilità sostenibile “MobilityMed”.

Molte le novità di quest’anno, con un’esposizione che supera gli 8.000 metri quadrati, con un vasto programma congressuale e numerosi eventi speciali; infatti, i migliori esperti del settore e i rappresentanti delle principali imprese partecipano ai workshop tematici, agli incontri business to business e alle tavole rotonde. Gli organizzatori intendono, infatti, creare le condizioni ideali per l’aggiornamento professionale e per gli scambi commerciali tra aziende nazionali e straniere, favorendo un processo di internazionalizzazione sempre più proficuo in tale comparto produttivo.
Una tre giorni di tecnologie ed innovazione per la quale è prevista una crescente affluenza di visitatori qualificati a conferma del trend positivo delle 7 edizioni precedenti (da 15.000 a oltre 20.000 presenze).

EnergyMed si conferma, quindi, come focal point in cui Imprese, Enti Locali, Centri di Ricerca, Associazioni e Tecnici del settore possono confrontarsi sui temi delle rinnovabili, dell’efficienza energetica, della mobilità sostenibile, dell’edilizia e del riciclo.

L’ecosistema in bottiglia

gennaio 18th, 2015 | Posted by Dizionario Rifiuti in News - (0 Comments)

Lo scopo, perfettamente raggiunto, di David Latimer, ingegnere elettrico di Cranleigh, era di portare a termine un esperimento sull’autosufficienza di un ecosistema chiuso, che ricicla acqua, nutrimenti e acqua.

Pensioner David Latimer from Cranleigh, Surrey, with his bottle garden that was first planted 53 years ago and has not been watered since 1972 - yet continues to thrive in its sealed environment

Pensioner David Latimer from Cranleigh, Surrey, with his bottle garden that was first planted 53 years ago and has not been watered since 1972 – yet continues to thrive in its sealed environment

 

 

Nella sua bottiglia ha messo una pianta ornamentale chiamata Tradescantia, detta anche ‘pianta miseria’, una varietà indoor robusta e poco esigente. Vicino alla finestra, la pianta riceve i raggi solari e cresce tentando di raggiungerli: ruotando la bottiglia la crescita è omogenea.

Nessuna potatura, nessuna concimazione, niente: la totale autosufficienza di questo ecosistema lascia stupiti.

Iniziato nel 1960 e annaffiato per l’ultima volta nel 1972, è poi stato sigillato.

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Seminiamo il futuro

gennaio 17th, 2015 | Posted by jaikappa in News - (0 Comments)

Il 19 gennaio prende il via “Semina il futuro”, campagna a tutela della buona alimentazione e della biodiversità promossa da Green Cross Italia, che chiede a tutti, famiglie, scuole, comunità, un gesto simbolico per la valorizzazione del territorio, come la semina di nuove piante senza utilizzare concimi chimici. 

 

La campagna “Semina il futuro”, promossa dall’Ong ambientalista Green Cross Italia nell’ambito della XXIII edizione del concorso “Immagini per la Terra”, in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, chiama tutti, famiglie, scuole, comunità, a diventare “custodi della biodiversità”. E a coltivare varietà di ortaggi e di frutti locali senza usare concimi chimici.

Ma anche a seminare idee e a mettere in atto pratiche virtuose.

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Su 37 sacchetti per la spesa prelevati presso punti vendita della Grande distribuzione organizzata ben 20, pari al 54% del totale, sono risultati non conformi alla legge che ha messo al bando gli shopper non compostabili. È questo il risultato della campagna di monitoraggio organizzata da Legambiente a livello nazionale, grazie al lavoro dei suoi circoli locali e comitati regionali, effettuata tra la fine di novembre 2014 e le vacanze natalizie per valutare il rispetto della legge ormai in vigore da anni che ha permesso all’Italia di mettere al bando i sacchetti di plastica che purtroppo continuano ad essere ancora molto diffusi.

 

Ma quali caratteristiche deve avere un sacchetto conforme alla legge? I sacchetti monouso biodegradabili e compostabili conformi alla legge, che possono essere tranquillamente utilizzati anche per la raccolta differenziata della frazione organica dei rifiuti, devono avere la scritta “biodegradabile e compostabile”; la citazione dello standard europeo “UNI EN 13432:2002”; il marchio di un ente certificatore che tutela il consumatore come soggetto terzo (Cic, Vincotte e Din Certco sono i più diffusi).

PER ULTERIORI APPROFONDIMENTI

http://www.assobioplastiche.org

http://www.viviconstile.org/ricerca?q=sacchetti

Riciclare la plastica senza acqua

gennaio 14th, 2015 | Posted by jaikappa in News - (0 Comments)

Il riciclo della plastica avverrà senza acqua, abbattendo l’impronta idrica elevata legata al recupero delle materie prime. A prometterlo è una nuova tecnologia sviluppata da un’azienda messicana.

Il metodo messo a punto da Marco Adame, fondatore della Ak Inovex, permette di riciclare a basso costo diversi tipi di materie plastiche come l’ABS, l’acrilonitrile-butadiene-stirene, il polistirene, il PET e il polistirolo semplicemente apportando delle piccole modifiche agli stessi macchinari.

Grazie a questa tecnica, i costi del processo di riciclo e il consumo idrico si dimezzeranno.

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Come ogni anno, puntuale, arriva il resoconto dell’Istat che ci racconta cosa gli Italiani hanno a cuore, i loro comportamenti ed i propositi di miglioramento.  Nel settore “ambiente” e in particolare nel settore “rifiuti” emerge che:

Nel 2013, i rifiuti urbani raccolti sono pari a 29,6 milioni di tonnellate (-1,3 per cento rispetto al 2012 ), poco più di 490 chilogrammi per abitante. Di questi il 42,3 per cento è stato raccolto in forma differenziata. In termini pro capite le quantità maggiori si raccolgono nelle regioni del Centro (558,1 kg per ogni abitante) e del Nord-est (520,8); nelle altre ripartizioni i valori dell’indicatore risultano inferiori alla media italiana e sono pari a 472,7 chilogrammi per abitante nel Nord-ovest, 467,7 nelle Isole e 443,2 nelle regioni del Sud.
Anche per la raccolta differenziata le differenze territoriali sono rilevanti. Più della metà dei rifiuti è raccolta con questa modalità nelle regioni settentrionali (ad eccezione di Valle d’Aosta e Liguria): 58,8 per cento nel Nord-est e 51,0 per cento nel Nord-ovest; la quota scende a circa un terzo nel Centro (36,3 per cento), dove pesa il valore contenuto del Lazio (26,1 per cento) e nel Sud (32,1 per cento), mentre la raccolta differenziata è pari a circa un quarto della raccolta totale nelle Isole (22,3 per cento).
L’Emilia-Romagna (630,2 kg per ogni abitante) e la Toscana (600,3) sono le regioni in cui si raccolgono più rifiuti urbani in rapporto alla popolazione mentre in Basilicata e Molise i valori sono inferiori ai 400 chilogrammi pro capite (rispettivamente 359,4 e 395,1 per abitante). Considerando la raccolta differenziata, le migliori performance si rilevano nelle provincie autonome di Trento e Bolzano (rispettivamente 68,9 e 60,0 per cento della raccolta di rifiuti urbani) e in Veneto (64,6 per cento). I valori più bassi caratterizzano la Sicilia e la Calabria, dove la differenziazione non raggiunge il 15 per cento del totale raccolto (rispettivamente 13,4 e 14,7 per cento). La raccolta differenziata riguarda prevalentemente i rifiuti organici e la carta, che rappresentano in peso, rispettivamente, il 41,8 e il 24,4 per cento del totale raccolto con questa modalità; seguono il vetro (12,8 per cento) e la plastica (7,6), mentre le altre tipologie di rifiuto, quali ad esempio legno, metalli, alluminio, tessili, raccolta selettiva, rappresentano complessivamente il 13,5 per cento del rifiuto differenziato.

Lo sapevate che le migliori esperienze europee nei servizi della raccolta differenziata sono italiane? Lo sapevate che sono tutte gestite da società e consorzi pubblici? E che un’Italia che a fatica raggiunge il 40% di raccolta differenziata brillano esperienze di gestioni oculate, di servizi di eccellenza, con livelli di differenziata elevatissimi, bilanci in utile e tariffe eque?

 

La storia del Dizionario dei Rifiuti raccontata nel libro "I rifiuti non esistono"

  La storia del Dizionario dei Rifiuti raccontata nel libro “I rifiuti non esistono”

 

Tutto questo e la nostra storia nel nuovo libro di Marco Boschini e Ezio Orzes “I rifiuti? Non esistono! Due o tre cose da sapere sulla loro gestione”

 

Gestire i rifiuti

giugno 18th, 2014 | Posted by Dizionario Rifiuti in News - (0 Comments)

La raccolta differenziata è oggi il modo più sostenibile per smaltire i rifiuti. Il riciclo nasce per fini ambientali ma ha anche effetti economici positivi e crea valore per la comunità.

infografica

Leggi l’articolo completo qui: http://vocearancio.ingdirect.it/gestire-i-rifiuti/

Ci scusiamo con i lettori…

aprile 1st, 2014 | Posted by Dizionario Rifiuti in News - (0 Comments)

Dall’ultimo articolo di questo nuovo blog è passato molto tempo. Era Settembre 2013 e ci scusiamo con voi lettori. Ma di certo in tutti questi mesi non siamo stati mano nella mano. Assolutamente no. Molte le novità:

- molti i comuni che continuano ad aderire al nostro network “Comuni Differenti”. Comuni sparsi in tutta Italia come Aprilia, Stigliano, Cerro al Lambro, Locate di Triulzi ;

- molti gli amministratori che chiedono informazioni a riguardo per poter offrire ai propri cittadini uno strumento utile, gratuito e sempre a portata di mano per una corretta raccolta differenziata;

- molti i cittadini che ci segnalano il loro Comune, affinchè aderisca alla nostra piattaforma.

Il team del Dizionario dei Rifiuti cerca di fare il suo meglio e continua nella sua attività di sensibilizzazione tramite i canali social. Circa 4000 contatti raggiunti quotidianamente con informazioni e suggerimenti relativi alle tematiche ambientali.