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Rotoli di carta igienica,
cartoncino colorato,
colla vinilica,
porta uova di carta,
forbici,
pennarello.
e poco più di 10 minuti per realizzare Rotolin Coniglio e Gallina porta uova!!
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Sono 475 i kg di rifiuti municipali prodotti in media da ogni cittadino europeo nel 2014, in calo rispetto all’anno precedente secondo un trend stabile che dura dal 2007.

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Poco meno della metà dei rifiuti prodotti è stata avviata a riciclo o compostaggio. Questo il quadro emerso dall’ultimo report di Eurostat sulla produzione dei rifiuti in Europa, riferito all’anno 2014. Produzione calata del 10% rispetto al picco dei 527 kg pro capite raggiunto nel 2002. Dei rifiuti totali prodotti in media da ogni persona, circa 465 kg sono stati correttamente avviati a trattamento.

 

Quanto alle differenze tra Stati sul fronte della gestione, Eurostat riporta una sostanziale divergenza tra i vari Paesi Ue. Quasi metà della produzione è stata riciclata in Slovenia (49%) e Germania (47%). Se si somma anche il dato sul compostaggio, la Germania ha coperto nel 2014 quasi i tre quarti del totale di rifiuti prodotti (64%). Più della metà del pattume generato è stata incenerita in Estonia (56%), Danimarca (54%), Finlandia e Svezia (entrambe al 50%), mentre le quantità maggiori avviate a discarica sono state registrate in Lettonia (92%), Malta (88%), Croazia (83%), Romania (82%) e Grecia (81%). Discarica che, stando ai dati Eurostat, è stata nel 2014 la principale destinazione dei rifiuti italiani. Il 34% del pattume nostrano è finito negli sversatoi (ben al di sopra della media Ue), mentre il 28% è stato riciclato, il 21% incenerito ed appena il 18% è stato avviato a compostaggio.

 

Fonte: http://www.riciclanews.it/ambiente-e-territorio/rifiuti-ue-eurostat_4777.html

 

Lavoriamo insieme per rendere la nostra nazione, le nostre città, le nostre case e i nostri luoghi di lavoro puliti, sicuri e salubri”. È con queste parole che lo scorso 9 dicembre John Magufuli, nuovo Presidente della Tanzania, si è rivolto al suo popolo mentre a mani nude e in abiti da lavoro raccoglieva i rifiuti sparsi lungo le strade di Dar es Salaam.

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Una vera e propria azione collettiva di clean up al posto di parate e celebrazioni ufficiali, abolite da Magufuli a causa dei costi spropositati, soprattutto per un Paese povero che lotta quotidianamente contro lo spettro del colera. In molti si sono uniti al Presidente, lavorando fianco a fianco per sgombrare le strade della città dalla spazzatura. In centinaia, in tutta la Tanzania, hanno accolto il suo invito a festeggiare la ricorrenza ripulendo villaggi e spazi sociali.

 

 

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Dopo il Comune di Pescasseroli (AQ), diamo il benvenuto nel network dei Comuni Differenti anche al Comune di Rieti (RI).

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Grazie a Asm Rieti impegnata per il miglioramento di tre settori cardine del servizio pubblico, igiene, trasporto e farmacie, anche per i cittadini del Comune di Rieti sarà possibile utilizzare tutte le funzionalità della nostra piattaforma.

Particolare soddisfazione è stata espressa dal Sindaco di Rieti, Simone Petrangeli: “questa App rappresenta un grande passo in avanti nella direzione dell’efficienza e dell’informazione ai cittadini – ha commentato – fondamentale per una corretta raccolta differenziata. Questo strumento si affianca al ‘Riciclazionario’ distribuito alle famiglie che già fanno la differenziata porta a porta”

 

Medesima soddisfazione per il Presidente di ASM Rieti, Alessio Ciacci che ha definito il servizio “un mezzo utile per effettuare un raccolta differenziata di qualità e corretta raggiungendo così gli obiettivi di riciclaggio richiesti dalla normativa”.

 

Invitiamo dunque i cittadini di Rieti ad utilizzare i nostri servizi al sito www.rieti.dizionariodeirifiuti.it e a geo localizzarsi sull’app.

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Da tempo impegnato sul fronte ambientale, Leonardo Di Caprio potrebbe girare un nuovo film sui cambiamenti climatici.

L’attore americano ha acquistato i diritti per produrre l’adattamento di The Sandcastle Empire, romanzo di Kayla Olson ambientato nel 2049, in una Terra sconvolta dai cambiamenti climatici.

l libro non è ancora stato pubblicato ma ha attratto Di Caprio per via delle sue tematiche ambientali. Ambientato nel2049, il romanzo racconta una storia forse fin troppo vera, con la Terra vicina al punto di non ritorno a causa di cambiamenti climatici, inondazioni costiere e sovrappopolazione.

Per quanto l’umanità lotti per sopravvivere, una fazione radicale, nota comeWolfpack rovescia il governo e prende il controllo.

La storia è incentrata su una giovane donna di nome Eden che fugge da un campo di lavoro del Wolfpack, unendosi ad altre tre donne in fuga su un’isola. Durante il suo viaggio, Eden troverà indizi utili a capire quello che è successo al padre scomparso e scoprire che lei è la chiave per abbattere il Wolfpack.

DiCaprio e Appian Way hanno dunque messo le mani sui diritti, una scelta tutt’altro che casuale visto che l’attore americano non perde occasione per accusare le lobby e per agire in difesa del pianeta e dei suoi abitanti.

 

Attraverso la sua Fondazione, la star del cinema ha donato milioni di dollari per cause ambientali in tutto il mondo

Un progetto del Politecnico di Milano trasforma gli sci dismessi, difficilmente riciclabili, in yurte resistentissime, da utilizzare in caso di terremoti o disastri naturali.

Il riciclo degli sci è l’idea alla base del progetto “Architecture for refugees, Resilience Shelter Project”, sviluppato da Marco Imperadori, professore di Progettazione e Innovazione Tecnologica al Politecnico di Milano, assieme ai suoi studenti Elisa Mutti, Federico Lumina e Ilaria Polese.

«Ogni anno finiscono al macero tonnellate di sci. Parliamo di oggetti composti da materiali multistrato, molto difficili da smaltire», spiega Imperadori. «Vanno prima sezionati in piccoli pezzi e poi fusi nelle acciaierie, perché gli inceneritori per uso civile non raggiungono temperature sufficienti. È un processo complesso, inquinante e tutt’altro che economico. Così abbiamo deciso, al posto di distruggerli, di provare a trasformarli in qualcosa di nuovo». Prendendo spunto da un progetto simile portato avanti dalla professoressa Dominique Daudon dell’Università Joseph Fourier di Grenoble, il team ha progettato una struttura abitativa che ricorda a una yurta, la tenda tipica delle popolazioni nomadi della mongolia, usando 130 paia di sci come intelaiatura. «Gli sci hanno una buona resistenza meccanica e rendono la tensostruttura molto stabile. La forma circolare garantisce uno spazio abitabile di circa 30 mq, superiore a quello minimo garantito per le tende usate in situazioni di emergenza».

Ascolta l’intervista al Prof Imperadori –> Sci: riciclarli si può (Politecnico di Milano – Prof M. Imperadori)

sci2Approfondisci la notizia qui

 

 

In questo articolo trovate passo passo come fare a costruire a casa la vostra penna con una qualsiasi lattina.

Le immagini vi aiuteranno!

Se invece preferite un video tutorial, lo trovate qui –> How to make a Ruling Pen

 

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Questo è tutto quello che vi servirà per costruire il vostro “tiralinee” realizzato con il riutilizzo di una lattina per bevande in alluminio ed è costruito tagliando una lattina nella caratteristica forma “a vela” e fissandola ad un bastoncino con il nastro adesivo.

 

 

Buon lavoro!fine

 

Se le feste natalizie sono l’occasione per riunire i parenti, scambiarsi i regali e passare insieme qualche giorno, è altrettanto vero che è il periodo in cui si producono quantità di rifiuti davvero elevate.

Ecco cosa possiamo fare per ridurre il nostro carico di spazzatura famigliare:

Prediligere imballi mono-materiale (solo plastica, solo carta, solo alluminio o solo vetro): sarà più semplice stabilire dove gettarli o come riciclarli. Occhio alle confezioni di giocattoli: sono spesso costituite da parti sia in plastica, sia di cartone, due tipologie diverse di materiali che andranno opportunamente differenziate;

Usare carta da regalo riciclata: è elegante, originale e denuncia un’attenzione nei confronti dell’ambiente che sarà sicuramente apprezzata dal destinatario;

Aprire i pacchetti con cautela e tenete da parte la carta regalo: schiacciata sotto un libro pesante, tornerà utile per il prossimo anno. Se gettate la carta nell’apposito bidone per la raccolta differenziata,ricordatevi di rimuovere prima i residui di nastro adesivo e altri materiali non di cellulosa;

Il nastro che avvolge i regali si butta nell’indifferenziata perché non è di plastica pura. Prima di sbarazzarvene però, considerate la possibilità di riciclarlo;

Se dovessero rimanervi degli scatoloni da smaltire, appiattiteli con cura e, se molto grandi, riduceteli in tanti pezzi per facilitare il lavoro degli operatori addetti allo smaltimento.

 

Coldiretti stima che solo durante le feste si producano oltre 120 mila tonnellate di carta e cartone che possono riprendere a vivere, diventando una nuova risorsa. Impegniamoci per farlo!!

Da oggi in poi portare a casa gli avanzi della cena al ristorante sarà davvero chic. Arriva la «Family Bag», nuovo e più elegante nome della già nota «doggy bag».

Il progetto “Family Bag – Non Sprecare, il Nuovo Stile di Vita” è stato presentato ieri 10 dicembre a Padova e reso possibile grazie alla collaborazione di Union Camere Veneto.
Durante la conferenza stampa, il Ministero dell’Ambiente e Unioncamere Veneto hanno infatti firmato una dichiarazione di intenti nella quale si impegnano mutuamente a portare a termine il progetto nel miglior modo possibile.
Family bag

Unioncamere Veneto ha individuato 100 ristoranti appartenenti alle tre Associazioni dei Ristoratori ai quali verrà recapitata da parte di Conai e dei 6 Consorzi Nazionali per il Riciclo degli Imballaggi, una prima fornitura di Family bag realizzata con i materiali che i Consorzi rappresentano, che sono gli stessi che i cittadini conoscono in quanto abitutati a separare in casa per la raccolta differenziata.
Quindi, i ristoratori aderenti al progetto pilota che parte dal Veneto, riceveranno un centinaio di Family Bag in plastica, alluminio, carta, legno e acciaio.

Proprio una «Christmas bag» contro gli sprechi sembra essere regalo gradito per gli italiani, sottolinea un’indagine Waste Watcher. L’86% degli intervistati chiedono di non sprecare il cibo nei ristoranti e si dichiara pronto a portare a casa il cibo avanzato. Solo il 16% non ne farebbe uso perchè «si vergogna» (9%) o «non è interessato» (7%).

NATALE GREEN?ALCUNI CONSIGLI

dicembre 11th, 2015 | Posted by Dizionario Rifiuti in News - (0 Comments)

A Natale non usiamo solo il colore rosso…usiamo anche il “verde” : scegliamo un Natale ecosostenibile.

Perché tutto sia green cerchiamo di rispettare queste sette regole di Ecoseven.

  1. Scegliete per l’albero di Natale delle luci Led, così come per gli addobbi esterni.
  2. Spegnete sempre le luci dell’albero e degli addobbi esterni prima di andare a letto.
  3. Preferite cibi e dolci provenienti da agricoltura biologica e a km 0.
  4. Apparecchiate le tavole dei pranzi e delle cene con piatti e bicchieri lavabili e non usa e getta.
  5. Riutilizziamo il cibo avanzato e con un poco di fantasia diamo vita a ricette di avanzi.
  6. Ricicliamo la carta dei regali
  7. Facciamo attenzione alle Stelle di Natale e alle altre pianti utilizzate in questo periodo per l’addobbo della nostra casa. Dal rapporto di Greenpeace ‘Eden tossico’ emerge che il 79% delle piante ornamentali analizzate sono contaminate da pesticidi killer delle api.