Header

Milano potrebbe dare lezioni a New York nel mondo della raccolta differenziata e della sostenibilità ambientale.

Oggi la percentuale di raccolta si attesta a quota 54%, secondo solo a Vienna in Europa e viene preso a modello dalla municipalità della Grande Mela, che si è proposta di ottimizzare al 100% il ciclo dei rifiuti entro il 2030.

Amsa, la società del gruppo A2a che si occupa dei rifiuti meneghini, può vantare un processo gestito in maniera del tutto integrato: dalla raccolta al trattamento, dal recupero alla produzione di energia.

E spinge forte sull’acceleratore dell’innovazione: sei nuovi impianti per lavorare vetro, carta, plastica e organico consentiranno il recupero di tutta la materia raccolta con la differenziata proprio entro il 2030. Allo scopo sono previsti dalla città investimenti per 500 milioni di euro solo fino al 2020.

Le “città di successo” sono quelle che investono e programmano azioni mirate non solo su trasporti e infrastrutture, salute e sicurezza, sostenibilità e l’ambiente naturale, ma investono nel capitale umano e nell’innovazione, nella tecnologia e nella reattività al cambiamento”.

Approfondisci la notizia qui –> http://www.assolombardanews.it/milano-citta-modello-anche-per-new-york/

Oltre due terzi dei rifiuti di Expo sono stati raccolti in modo differenziato. E quindi riciclati. La soglia del 70 per cento indicata alla vigilia è stata raggiunta. E così l’esposizione milanese supera i risultati conseguiti durante le Olimpiadi di Londra del 2012 con il 62 per cento di differenziata.

 

differenziata-dettaglioImportante nel raggiungimento degli obiettivi è stato anche il supporto di CONAI, che ha realizzato diverse iniziative di comunicazione e sensibilizzazione dei visitatori a supporto della raccolta differenziata dei rifiuti prodotti in Expo Milano 2015. Tra queste attività spicca il “Contatore Ambientale” che, ogni 15 giorni, mostra i risultati ottenuti in termini ambientali ed economici della raccolta differenziata in sito.
 Con il 24% sul totale, l’umido rappresenta la frazione principale dei rifiuti riciclabili avviati a recupero, seguono carta e cartone, con il 16% del totale raccolto, il vetro a quota 14% e gli imballaggi in plastica e metalli per un 10%. Nei viali di comunicazione e negli spazi comuni dell’area espositiva sono stati collocati circa 2.000 cestini stradali per la raccolta di carta, vetro, organico e plastica. Si è dichiarato molto soddisfatto anche il Presidente di CONAI De Santis che però precisa: “Nella raccolta, molto si deve alla responsabilità personale dei singoli. In ogni caso, dobbiamo ricordarci che la raccolta differenziata è il mezzo. Il fine è il riciclo”.

Le eccedenze alimentari sono cibo e i prodotti che, pur rispondendo agli standard qualitativi di sicurezza alimentare, non sono acquistati o consumati dai clienti e dalle persone per cui sono stati prodotti, trasformati, distribuiti, serviti o acquistati. La parte di eccedenze non recuperate per il consumo umano o per l’alimentazione animale o ancora per la produzione di beni o energia diventa spreco.

Le cause che determinano eccedenze, rimanenze o sprechi sono molteplici e variano a seconda delle fasi della filiera agro-alimentare.

Secondo la Fao in Europa vengono scartate  oltre 90 milioni di tonnellate di cibo all’anno, quasi 180 chilogrammi a testa, e nel mondo si arriva a  sprecare circa il 33% degli alimenti destinati al consumo umano (qualcosa come 1,3 miliardi di  tonnellate). Circa il 51,2% della frutta e il 41,2% della verdura vengono gettati ancora freschi.

Un  problema sociale planetario che si traduce anche in una perdita economica per le famiglie di circa  470 euro all’anno.  Al di la’ delle medie statistiche, chiediamoci cosa possiamo fare.

Dizionario dei Rifiuti promuovere da tempo l’adozione di un comportamento corretto sul tema della raccolta differenziata.

Zero sprechiRecentemente in Basilicata, invece, il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la proposta di legge presentata da Polese e sottoscritta anche da Cifarelli, Spada e Robortella su “Contrasto al disagio sociale mediante l’utilizzo di eccedenze alimentari e non”. Con tale atto si vuole promuovere le attività di recupero e distribuzione delle eccedenze alimentari e non alimentari per contrastare la povertà e il disagio sociale e va nella direzione di trasformare gli sprechi alimentari o eccedenze, in opportunità verso quei soggetti che vivono in condizioni di povertà ed esclusione sociale, promuovendo l’attività di recupero attraverso anche le importanti reti di volontariato.

Nella splendida cornice di Maratea, il 26 Agosto ore 19.00 si parlerà di questa legge e delle buone pratiche che si possono mettere in atto.

 

 

I quantitativi avviati a riciclo nei primi 30 giorni di Expo Milano 2015, permetteranno di produrre 17.031 felpe di pile, 506 panchine (plastiche miste), 4.168 chiavi inglesi (acciaio), 199 caffettiere (alluminio), 149 armadi (legno), 593.644 scatole per scarpe (carta e cartone), 152.075 bottiglie (vetro) e 17.584 kg di compost (organico) destinato al verde pubblico della città, per citare solo alcuni dei prodotti, o ri-prodotti, più comunemente generati a partire da materia prima riciclata. (Fonte: Conai)

concentratoComplessivamente sul sito di Expo, secondo i dati di Amsa dell’ultima settimana riferiti da Zavatta, la raccolta differenziata dei rifiuti ha raggiunto il 64 per cento, vicino all’obiettivo del 70 per cento che si è dato Expo: «Siamo sulla buona strada, questa è una occasione enorme per mostrare che le cose possono funzionare», ha detto Zavatta.

2 Giugno Festa della Repubblica italiana per Padiglione Italia è l’inizio della settimana di festa intitolata “Orgoglio Italia

Tutti i partner aziendali e istituzionali presenti nel Padiglione Italia lungo il Cardo, parteciperanno a Orgoglio Italia con un programma di eventi celebrativi o con la distribuzione ai visitatori, di prodotti speciali appositamente creati per l’occasione.

Nel pomeriggio grande parata celebrativa lungo il Decumano, con inizio alle ore 17.00. Partenza dall’Expo Center e arrivo nei pressi dell’Albero della Vita.

L’Albero sarà il protagonista con uno show inedito, che sarà possibile ammirare solo durante la settimana di Orgoglio Italia, alle 18.30, 20.00 e 21.00.

orgo 2Alla parata di Orgoglio Italia parteciperanno i lavoratori e i rappresentanti delle realtà Italiane che hanno contribuito alla realizzazione di Expo Milano 2015: le maestranze che hanno costruito il sito espositivo, le realtà pubbliche e private che animano gli spazi e le piazzette del Cardo e le ONG italiane, quotidianamente impegnate a Expo Milano 2015. La sfilata sarà guidata da due marching band e da un gruppo di sbandieratori che inviteranno il pubblico a seguirla sino all’Albero della Vita, dove si potrà assistere a uno show tricolore. All’incrocio tra Decumano e Cardo, in Piazza Italia, con un flashmob prenderà vita la scritta Italia.

Approfondisci la notizia qui

 

 

 

 

statua

 

Vieni a farti un #SelfieConFrancesco, nostro founder, in mostra all’interno del Padiglione Italia. Scopri perchè ci trovi all’Expo

Gruppo Sanpellegrino ha lanciato la campagna Cargo Bike per la raccolta di rifiuti in plastica e vetro per le vie dei tanti eventi del ‘Fuori Expo’ in città.

Le cargo bike, realizzate a mano dall’azienda Taurus, saranno attrezzate con due cestoni per la raccolta del giallo (plastica e latta) e verde (vetro). Il loro compito sarà di ‘intercettare’ i tanti milanesi e turisti, clienti degli eventi itineranti e delle occasioni di assaggiare lo street food offerte da ‘Expo in Città’, per le vie della movida: da piazza Castello a corso Garibaldi, fino a corso Come, ogni weekend estivo (da fine giugno a fine settembre).

“Siamo orgogliosi di collaborare con il Comune e Amsa per rendere, durante Expo, ancora più accogliente e virtuosa la città”, ha spiegato alla presentazione il presidente e ad del Gruppo Sanpellegrino, Stefano Agostini.

Nei weekend estivi, da fine giugno a fine settembre, gireranno tra Piazza Castello, Corso Garibaldi e Corso Como, per rendere possibile la raccolta differenziata dei rifiuti, anche fuori casa, regalando così nuova vita ai materiali e rendendo la città più pulita e accogliente.

Con tante piccole azioni, possiamo migliorare l’ambiente in cui viviamo. Facciamo una corretta raccolta differenziata e non sporchiamo le nostre città.

slide dove lo butto

 

E per dubbi tra plastica, vetro o altro..visita il sito www.expo.dizionariodeirifiuti.it

#DDR4Expo

Cibo, ma non solo. Expo rilancia tutti i temi legati alla sostenibilità, anche per i più piccoli.

Clementoni propone un gioco per i più piccoli per imparare a riciclare la carta. Ha scelto, infatti, di lanciare i nuovi giochi con protagonista la mascotte di Expo,  Foody, che avrà il compito di introdurre i bambini a temi di importanza fondamentale come il cibo e il rispetto dell’ambiente.

Sono nati così Feeding the Planet, gioco da tavolo con l’obiettivo di alimentare la Terra, e Paper Recycling Factory, un kit scientifico che offre che offre ai più piccoli e ai loro genitori un’occasione facile  e divertente per imparare insieme a riciclare la carta. I bimbi avranno a disposizione un frullatore per la carta, una pressa, un setaccio e altri strumenti per realizzare un vero e proprio processo di riciclo della carta creando oggetti da decorare in modo originale e personale.

 

Venti eccellenze italiane, una per ogni regione, rappresentate da un testimonial accolgono i visitatori con i loro ologrammi alla mostra “La Potenza del Saper Fare” allestita a Palazzo Italia. Un viaggio virtuale, fatto di coinvolgenti case history a esemplificare la capacità umana di modificare il territorio in modo rispettoso e sostenibile, ciò che le donne e gli uomini d’Italia fanno quotidianamente per rendere la terra fertile e produttiva, conservando biodiversità e paesaggio storico-artistico, attraverso proiezioni e ologrammi.

IMG_20150502_143710

Le eccellenze italiane., alias le ‘potenze’, contano nomi illustri nei vari campi del sapere, dalla scienza allo sport, dall’imprenditoria alla cucina. Dallo chef tre stelle Michelin, Niko Romito per l’Abruzzo a Hervè Barmasse per la Valle D’Aosta, da Francesco Cucari, digital maker del dizionario dei rifiuti per la Basilicata a Pina Amarelli, della premiata ditta per la migliore liquirizia del mondo per la Calabria, solo per citarne alcuni.

 

 

 

Scopri di più sul Padiglione Italia qui 

 

 

 

Tour virtuale dell’Expo

maggio 4th, 2015 | Posted by Dizionario Rifiuti in News - (0 Comments)

Non vedi l’ora di andare all’Expo? Non hai ancora comprato i biglietti?

Trovi on line la piattaforma che ti permette di esplorare il sito espositivo comodamente da casa. Un modello virtuale dell’aerea che ospita l’esposizione universale che si estende su una superficie di un milione di metri quadri.

 

Provala!

Un tour virtuale grazie al quale i visitatori di tutto il mondo potranno conoscere da vicino i contenuti di Expo Milano 2015. Attraversare l’area passeggiando lungo il Decumano, la via principale sulla quale si affacciano i Padiglioni nazionali dei Paesi Partecipanti. Scoprire gli spazi collettivi, i nove Cluster che ospiteranno alcuni dei Paesi ragguppandoli secondo identità tematiche e filiere alimentari, meravigliarsi di fronte alle Aree tematiche, quelle in cui Expo Milano 2015 propone la propria interpretazione del Tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Oppure avvicinarsi alla Lake Arena o all’Open Air Theatre pregustando gli eventi del semestre.

Expo Milano 2015 vede protagonisti i Paesi di tutto il mondo che sono stati invitati ad interpretare il Tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. L’alimentazione, tema vitale e quotidiano per l’intera popolazione mondiale, porta con sé profonde problematiche. Ogni Paese, partendo dalla propria cultura e dalle proprie tradizioni, è chiamato a interrogarsi e a proporre soluzioni rispetto alle grandi sfide legate alle prospettive dell’alimentazione.

EXPO2015_Infographic_ITA

 

Un’Esposizione Universale ha il compito di lasciare in eredità un’esperienza culturale, sociale, scientifica e tecnologica ed Expo Milano 2015 costruirà questa eredità prima di tutto grazie all’apporto dei suoi Partecipanti, cuore e anima dell’evento.

Hai già letto di Belgio e Cina? Continua a seguirci per sapere di più su tutti i paesi partecipanti.