Header

Il Sindaco di Rieti e l’Azienda Servizi Municipali continuano nella direzione dell’efficienza e dell’informazione ai cittadini per la raccolta differenziata fornendo strumenti tecnologici per effettuare un raccolta differenziata di qualità e corretta.

A Rieti, secondo le parole del Sindaco Petrangeli, si è affermata soprattutto una nuova idea di azienda municipalizzata al servizio del territorio, un punto di riferimento in città per chi ha a cuore l’ambiente, la salute e la mobilità, con la quale hanno collaborato anche le associazioni reatine coinvolte in molti progetti di partecipazione attiva nel percorso “ASM si fa SMART”.

rieti-j-DDRIn questo fantastico contesto, Junker e Dizionario dei Rifiuti hanno scelto di sperimentare una collaborazione che vede l’esperienza e la conoscenza del Dizionario dei Rifiuti unirsi alla tecnologia di geolocalizzazione e al database dei prodotti di Junker.

L’obiettivo è quello di creare la più grande piattaforma collaborativa in Italia per offrire ai cittadini uno strumento ancora più completo e performante per fare una raccolta differenziata perfetta e senza errori.

 

Identikit del riciclo

novembre 28th, 2016 | Posted by Dizionario Rifiuti in News - (0 Comments)

I comuni e le regioni sono sempre più virtuosi nell’attuazione delle politiche di differenziazione della raccolta dei rifiuti. Secondo la sesta edizione del Rapporto Banca Dati Anci-Conai (Consorzio nazionale imballaggi), dedicato proprio alla raccolta differenziata e al riciclo, nel 2015 sono stati 3.549 i comuni che hanno superato l’obiettivo fissato dall’Unione europea del 50% di avvio a riciclo fissato per il 2020.

L’incremento rispetto al 2014 è stato così del 13%, percentuale che sale al 58,29% nel confronto con il 2013.

identikit

 

Lo studio mette in luce come nel 2015 si sia registrato un lieve incremento della produzione di rifiuti urbani, che si è fermata a 512 kg per abitante. La percentuale di raccolta differenziata (+3,32%) aumenta più velocemente rispetto a quella di avvio al riciclo (+1,77%), una forbice dovuta in larga parte alla qualità dei materiali raccolti, un problema cronico per il settore che, se superato almeno in parte, assicurerebbe sempre più nuove materie all’industria del riciclo.

Infine buone notizie anche dal Sud. Alcune regioni hanno iniziato ad invertire la rotta, come la Calabria, che ha registrato un aumento di quasi il 55% di intercettazione pro capite di differenziata, la Campania (+39,6%) e la Puglia (+11,6%).

Fai luce sulla raccolta differenziata nel tuo comune con Dizionario dei Rifiuti.

 

 

Approfondisci la notizia qui

Una brutta notizia per la città di Palermo.

Crolla la raccolta differenziata nella zona del porta a porta: solo il 20 per cento dei rifiuti prodotti dalle 130 mila famiglie coinvolte da Palermo differenzia 1 viene selezionato.

E’ una débacle: nel 2011, un anno dopo l’avvio, la percentuale era del 60 per cento.

Il Comune corre ai ripari: il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore all’Ambiente Sergio Marino firmano una ordinanza che impone ai vigili urbani di aumentare il numero di pattuglie destinate ai controlli su condomini e negozi: dovranno esser almeno 5, più del doppio di quelle destinate fino ad ora. Ma la multa non è comunque un deterrente: è di appena 50 euro

 

Approfondisci la notizia qui: http://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/10/05/news/palermo_crolla_la_raccolta_differenziata_il_sindaco_manda_i_vigili_nei_condomini-149146356/?ref=twhr&timestamp=1475666106000&utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter&refresh_ce

 

Milano potrebbe dare lezioni a New York nel mondo della raccolta differenziata e della sostenibilità ambientale.

Oggi la percentuale di raccolta si attesta a quota 54%, secondo solo a Vienna in Europa e viene preso a modello dalla municipalità della Grande Mela, che si è proposta di ottimizzare al 100% il ciclo dei rifiuti entro il 2030.

Amsa, la società del gruppo A2a che si occupa dei rifiuti meneghini, può vantare un processo gestito in maniera del tutto integrato: dalla raccolta al trattamento, dal recupero alla produzione di energia.

E spinge forte sull’acceleratore dell’innovazione: sei nuovi impianti per lavorare vetro, carta, plastica e organico consentiranno il recupero di tutta la materia raccolta con la differenziata proprio entro il 2030. Allo scopo sono previsti dalla città investimenti per 500 milioni di euro solo fino al 2020.

Le “città di successo” sono quelle che investono e programmano azioni mirate non solo su trasporti e infrastrutture, salute e sicurezza, sostenibilità e l’ambiente naturale, ma investono nel capitale umano e nell’innovazione, nella tecnologia e nella reattività al cambiamento”.

Approfondisci la notizia qui –> http://www.assolombardanews.it/milano-citta-modello-anche-per-new-york/

“La raccolta differenziata non va in vacanza” è il nuovo contest che trasforma i cittadini in vacanza in “ambasciatori del riciclo”.

Partecipare è semplicissimo e possono farlo tutti: basta inviare una mail all’indirizzo concorsi@comieco.org fino al 31 agosto, allegando una fotografia o una recensione in cui si segnalano i luoghi di villeggiatura virtuosi nell’effettuare e promuovere una raccolta differenziata corretta e di qualità.

immagine mane rifiutiIl regolamento e i dettagli dell’iniziativa sono disponibili sul sito di Comieco (www.comieco.org), dove è possibile scoprire com’è semplice e veloce fare una corretta raccolta differenziata, anche al mare, in montagna e in campagna: un gesto semplice per il bene di tutti che non deve mai andare in vacanza!

E se le regole di raccolta differenziata differiscono dalla tua città, puoi consultare la nostra app o il sito www.dizionariodeirifiuti.it. Ti aiuteremo ad una corretta raccolta differenziata!

 

Approfondisci la notizia qui

Torino mostra da sempre una grande sensibilità al tema della raccolta differenziata. Da anni infatti il capoluogo Piemontese è sul podio delle città dove la raccolta differenziata dei rifiuti funziona meglio.

L’obiettivo è fare di più. È nato così, dalla collaborazione tra Amiat, società del Gruppo Iren, e la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”, il progetto “Cella a Cella” che ha  lo scopo di incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti nel carcere di Torino.

I detenuti, quindi, non dovranno più gettare i rifiuti nei contenitori posti nelle aree comuni, ma saranno coinvolti in prima persona per separare i materiali direttamente nella propria cella.

 

Leggi di più qui

Imparare la raccolta differenziata magari aspettando i propri beniamini tutto il giorno in cima alle montagne? Si è possibile!

Succede sulle strade del Giro d’Italia, che lancia il progetto Ride Green, un ambizioso piano per fare della Corsa Rosa un grande evento sostenibile.

giro-ride-green3

 

Virosac ha abbracciato il progetto Ride Green creando 15mila speciali sacchi in plastica riciclata, ovviamente rosa, o biodegradabili, targati Pedalare ci piace un sacco, che saranno in un certo modo protagonisti lungo le strade del Giro d’Italia. Il pubblico che assisterà alle tappe del Giro li troverà lungo il percorso per la raccolta dei rifiuti insieme allo staff Virosac che, lungo la carovana e nel villaggio, contribuirà a spiegare, con giochi e gadget, la corretta raccolta differenziata.

 

 
Fonte: http://www.greenplanner.it/2016/05/11/raccolta-differenziata-giro-italia/

Nel 2015 la raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio in Italia ha registrato risultati positivi, attestandosi sulle 46.500 tonnellate, pari al 69,9% dell’immesso sul mercato. La quota di imballaggio sottile avviata al recupero energetico è stata di 3.700 tonnellate.

Complessivamente sono state recuperate 50.200 tonnellate, pari al 75,5% dell’immesso sul mercato. A tracciare un bilancio è stato il Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi in alluminio nel corso dell’assemblea annuale.

alluminiobs

Il presidente del CiAl Cesare Maffei commentando i dati del 2015 ha sottolineato come il comparto dell’alluminio sia stato capace di anticipare i tempi, promuovendo l’economia circolare e lo sviluppo sostenibile.

 

 

 

 

 

Leggi di più  qui

Impazza la Minions mania

settembre 22nd, 2015 | Posted by Dizionario Rifiuti in News | Riciclo creativo - (0 Comments)

Piccoli, gialli, servili come dice il nome, mai furbi ma sempre – e abbondantemente – sorridenti.

I Minion, aiutanti in salopette dal film animato Cattivissimo me, hanno conquistato il pubblico. Armati di occhioni, tenerezza e ironia i Minions hanno fatto breccia nel cuore di tutti.

min20150906_106003_minions2Ecco dunque la minion-mania che dalla moda arriva nel campo dei rifiuti.

E’ stata una sorpresa curiosa e divertente per gli abitanti di una cittadina che al loro risveglio hanno trovato al posto dei classici cestini per i rifiuti la loro versione “Minions”. Nell’East Sussex i cestini hanno assunto le sembianze dei personaggi del film d’animazione “Cattivissimo Me”, subito rinominati “Binions” (da “bin”, cestino dei rifiuti)

 

 

 

minion2

 

C’è chi invece ha recuperato vecchi pneumatici, trasformandoli in simpatici Minions.

 

E a te piacciono i Minions?

 

 

 

Secondo una ricerca Doxa Marketing Advice realizzata per Conai, per l’87% degli italiani lo svolgimento della raccolta differenziata è ormai entrato nella routine quotidiana, e la gestione dei rifiuti è la vera sfida ambientale per l’Italia del prossimo futuro.

Secondo il campione intervistato, l’87% degli italiani considera il gesto della corretta separazione domestica dei rifiuti un compito entrato ormai nella routine quotidiana, al pari di altre azioni anti-spreco in termini di consumo di energia (spegnimento luci, l’utilizzo di lampadine più efficienti, regolazione degli impianti di riscaldamento/condizionamento), acqua e alimenti. Un risultato che mostra l’importanza di una corretta gestione dei rifiuti presso l’opinione pubblica nazionale, indicata dal 29% dei cittadini come la sfida più sentita in termini ambientali, e prioritaria rispetto ad altri grandi temi come la transizione energetica verso le fonti rinnovabili (14%) o all’inquinamento atmosferico (10%) e del sottosuolo (9%).

slide dove lo buttoLa conoscenza dei benefici e dell’utilità della raccolta differenziata è profondamente radicata nel Paese, con il 96% che mostra di sapere che è il primo passaggio per il riciclo e il riutilizzo dei rifiuti, e il 90% che giudica un’accurata separazione delle confezioni e degli imballaggi fondamentale o molto importante ai fini dell’avvio a riciclo dei materiali. Gli imballaggi risultano tra i materiali maggiormente oggetto di raccolta differenziata, con plastica, carta e vetro che vengono separati da oltre il 90% della popolazione, e il 97% degli italiani che dichiara di separare abitualmente almeno un materiale.

 

 

Scopri di più qui